Le Rondini ETSAssociazione CulturaleEnte Del Terzo Settore

“Insieme per un futuro migliore — Natura, Diritti, Parità e Amicizia”

Torna alla home
03 · Valore Donna

Violenza di genere: i segnali che spesso scegliamo di non vedere

Riconoscerli prima può salvare una vita. Ignorarli, anche solo per imbarazzo, può aiutare chi fa del male.

26 marzo 20262 min di lettura

“Ma lui non è violento. Non l’ha mai picchiata.”

Questa frase ha protetto, per anni, troppi uomini che facevano del male alle donne in modi diversi dal lividi. La violenza fisica è solo una delle forme. Esiste anche la violenza psicologica, quella economica, quella verbale, quella di controllo. Esiste l’uomo che decide cosa la sua compagna può vestire, chi può vedere, quanto può spendere, quando può uscire. Esiste l’uomo che non urla mai, ma fa terra bruciata intorno a lei a poco a poco.

I segnali ci sono quasi sempre, e spesso li notano per primi gli amici, i colleghi, i parenti, i vicini.

Una donna che diventa improvvisamente più silenziosa. Una collega che sparisce dai pranzi insieme. Un’amica che non risponde più alle chiamate. Una parente che giustifica continuamente il compagno. Una vicina di casa che ti racconta di una porta sbattuta troppo forte.

Quando ci accorgiamo di questi segnali, troppo spesso scegliamo di non vedere. Per imbarazzo. Per non immischiarci. Per paura di sbagliare. Per l’idea che “sono affari loro”.

Ma non è così.

La violenza di genere prospera nel silenzio della comunità intorno. Quando una donna sente, anche solo da uno sguardo, che qualcuno si è accorto e non la giudica, qualcosa cambia. Si sente meno sola. Trova un appiglio. Forse, un giorno, troverà la forza di chiedere aiuto.

Le Rondini ETS pensa che parlare di queste cose con chiarezza sia il primo dovere collettivo. Non per spaventare. Per riconoscere. Perché in Italia ci sono sportelli, numeri, centri antiviolenza, persone preparate. Ma se nessuno indica la strada, molte donne non sapranno mai che esistono.

Se conosci una donna che potrebbe averne bisogno, dille che il 1522 esiste. È gratuito, anonimo, attivo 24 ore su 24. Non risolve tutto. Ma è un primo passo che da soli, a volte, non si trova.

Vuoi sostenere questo percorso?

Scrivici

Continua a leggere

Altre rubriche delle Rondini