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Rubrica 04Amici Animali per Sempre

Il vero re della foresta

Il vero Re delle Foreste: Viaggio nel magico mondo dell’Ezo-momonga (noto alle masse come “Panzerotto”)

Fonte: Wikipedia
Fonte: Wikipedia

Mettetevi comodi. Lasciate da parte ogni certezza sulle classificazioni e preparatevi a ridare importanza a una delle creature più rotonde, famose e stranamente adorabili del pianeta. Dimenticate i criceti. Il vero, insuperabile, massimo “panzerotto” vivente esiste davvero e si chiama Ezo-momonga (Pteromys volans orii). Si tratta dello scoiattolo volante siberiano che vive solo nelle foreste giapponesi, soprattutto sull’isola di Hokkaidō.

Un cilindro di morbidezza tra le conifere

L’Ezo-momonga vive nelle fitte foreste di conifere e latifoglie, sia in montagna che in pianura. Sembra uscito direttamente da uno studio di animazione Ghibli. A differenza dei cugini comuni, questa sottospecie dello scoiattolo volante siberiano ha imparato a mimetizzarsi con l’ambiente. Nei momenti di riposo o quando è più rotondo, prende una forma che ricorda molto un calzone ben lievitato. Quando si rannicchia nei rami degli alberi, il suo corpo diventa una soffice palla di pelo grigio-argento. Sopra spuntano due occhi neri enormi, spalancati e sempre stupiti, che riescono a intenerire anche il cuore più cinico.

Anatomia di un “Panzerotto Volante”

Cosa rende l’Ezo-momonga, o scoiattolo volante Ezo per gli amici e chi guarda spesso reel e meme, qualcosa di unico in natura? Il Patagio di peluche: la membrana cutanea che collega gli arti anteriori a quelli posteriori non serve solo a compiere planate spettacolari tra gli abeti secolari. Funziona anche come una vera “coperta termica” e come sacca d’aria quando l’animale è a riposo. Questo accentua il suo inconfondibile aspetto da panzerotto. Gli occhioni da manga vivente. Ha un udito molto sviluppato e abitudini strettamente notturne o crepuscolari. L’Ezo-momonga ha occhi molto più grandi rispetto al cranio. Si sono evoluti per permettergli di muoversi nel buio delle foreste montane. Il risultato è un’espressione che sembra sempre sospesa tra stupore mistico e panico esistenziale. L’aerodinamica della tenerezza: vederlo saltare nel vuoto e aprire le “ali” per planare da un ramo all’altro è uno spettacolo della fisica. Un oggetto sferico e chiaramente poco adatto all’aerodinamica sfida la gravità con la grazia di un soffione portato dal vento.

Il signore incontrastato delle foreste fredde

Nelle fredde foreste di Hokkaidō, dove gli inverni sono molto duri, l’Ezo-momonga passa le giornate al riparo nei buchi degli alberi. Si fa scorta di gemme, cortecce e semi. Esce solo quando la neve copre il paesaggio. In Giappone è diventato una vera icona culturale. Grazie a internet, è ormai un fenomeno mondiale che ci ricorda come la natura, anche nei suoi luoghi più lontani, possa essere sorprendente e tenera in modo quasi irreale. La prossima volta che sentite parlare di panzerotti, non andate ai banchi delle rosticcerie. La perfezione sferica, pelosa e volante ha ormai un nome e un indirizzo preciso tra i boschi del nord.

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