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Rubrica 02Diritti Assoluti

Il diritto di vivere in un mondo abitabile

Il diritto a un ambiente sano è una delle nuove frontiere dei diritti umani. Proteggere il clima vuol dire proteggere la salute, la dignità e il futuro.

Fonte: Unsplash
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Tempo di lettura: 4 minuti

Per molto tempo abbiamo visto i diritti umani come qualcosa che riguarda soprattutto i rapporti tra le persone e le istituzioni. Parliamo del diritto alla libertà, all'uguaglianza, alla salute, all'istruzione e alla sicurezza.

Oggi, però, una domanda diventa sempre più urgente:

Possiamo davvero parlare di dignità umana se non possiamo vivere in un ambiente sano?

Il cambiamento climatico ha reso questa domanda un tema molto legato al diritto e alla società.

L'aria che respiriamo, l'acqua che beviamo, la sicurezza dei territori in cui viviamo e la possibilità di accedere alle risorse naturali non sono cose separate dalla nostra vita.

Sono condizioni essenziali per poter davvero esercitare i nostri diritti.

Il diritto a un ambiente sano

Negli ultimi anni, a livello internazionale, si è fatta più forte l'idea che vivere in un ambiente pulito, sano e sostenibile sia un diritto umano.

Non dobbiamo proteggere la natura solo perché è bella.

La questione riguarda la persona in modo diretto.

Un ambiente rovinato può mettere a rischio la salute, la sicurezza, l’accesso all’acqua, il cibo e le condizioni di vita.

Per questo motivo il diritto ambientale e i diritti umani sono sempre più legati tra loro.

Il clima come questione di giustizia

Inoltre, il cambiamento climatico non colpisce tutte le persone allo stesso modo.

Le persone più vulnerabili spesso hanno meno soldi e meno opportunità sociali per affrontare eventi estremi, perdita di risorse, problemi con la casa o effetti sulla salute.

Il cambiamento climatico è quindi anche una questione di uguaglianza.

Proteggere il clima vuol dire proteggere le persone. Vuol dire anche chiedersi chi paga di più per i cambiamenti ambientali.

Il diritto delle generazioni future

C'è anche una dimensione ancora più grande. Le decisioni che prendiamo oggi non toccano solo chi vive adesso. Riguardano anche chi nascerà domani.

Una foresta distrutta, una risorsa consumata, un territorio diventato più fragile o un ambiente molto danneggiato possono avere effetti che durano più della nostra vita.

La tutela dell'ambiente introduce quindi un principio importante. Si tratta della responsabilità verso le generazioni future.

Dal diritto alla responsabilità

Parlare di diritto al clima non vuol dire solo chiedere qualcosa.

Significa anche riconoscere responsabilità.

Le istituzioni devono scegliere politiche adatte.

Le imprese devono pensare alle conseguenze delle proprie attività.

I cittadini devono poter fare scelte informate.

La protezione dell'ambiente diventa quindi una responsabilità che riguarda tutti. Ovviamente le diverse persone o gruppi hanno compiti e possibilità di intervento diversi.

Una nuova idea di dignità

La dignità umana non è solo libertà personale.

Ha bisogno di condizioni reali.

Abbiamo bisogno di aria pulita che si possa respirare, acqua sicura, case adatte, territori dove si possa vivere e sistemi naturali che riescano a sostenere la vita.

Per questo motivo, il diritto all'ambiente è oggi una delle principali sfide dei diritti umani.

Difendere il pianeta non vuol dire solo proteggere la natura. Vuol dire difendere le condizioni che permettono alle persone di vivere con dignità.

Fonte: Unsplash
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