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Rubrica 04Amici Animali per Sempre

Amare un animale significa anche lasciarlo libero

Amare un animale vuol dire rispettare i suoi confini. Scopri perché la libertà di scelta, lo spazio personale e il rispetto dei segnali sono importanti per creare un rapporto di fiducia.

Fonte: Pawtherapy
Fonte: Pawtherapy

Tempo di lettura: 3 minuti

Lo vediamo e vorremmo toccarlo.

Ci piace molto e vogliamo avvicinarci.

Un cane ci guarda. Pensiamo che voglia essere abbracciato. Un gatto si avvicina. Immaginiamo che voglia essere preso in braccio.

Ma c'è una domanda che dovremmo imparare a fare più spesso:

"Che cosa vuole lui?"

Amare un animale non vuol dire solo dargli affetto.

Vuol dire anche rispettare i suoi limiti.

L'affetto non può essere imposto

Gli esseri umani mostrano affetto con il contatto fisico.

Un abbraccio. Una carezza. Un bacio.

Gli animali, però, non sempre capiscono questi gesti allo stesso modo.

Un gesto che per noi è affettuoso può sembrare a un animale fastidioso, imprevedibile o invadente.

Per questo motivo, una buona relazione richiede di fare attenzione alle reazioni dell'animale.

Gli studi sul rapporto uomo-animale mostrano che una relazione positiva può essere legata all'avvicinarsi spontaneo dell'animale, alla sua ricerca di vicinanza e a segnali di rilassamento e piacere. La parola importante è volontario.

La possibilità di scegliere

Un animale che può scegliere se avvicinarsi o allontanarsi ha una possibilità importante. Può controllare almeno in parte la propria esperienza.

La ricerca attuale sul benessere animale dà sempre più importanza al concetto di agency. Questo significa dare all'animale la possibilità di avere un certo controllo sulle sue esperienze e sul suo comportamento.

Questo non vuol dire lasciare l'animale senza regole.

Vuol dire creare situazioni in cui, quando si può e non ci sono rischi, possa dire cosa preferisce e cosa non vuole.

Anche un "no" è comunicazione

Se un animale si allontana, possiamo rispettare quella scelta.

Se il gioco si interrompe, possiamo fermarci.

Se non vuole essere accarezzato, possiamo aspettare.

Se vuole un posto tranquillo, possiamo lasciarglielo.

Sono gesti semplici, ma insegnano qualcosa di importante. La relazione non appartiene solo a una delle due parti.

Anche l'animale ha un ruolo.

E la sua risposta conta.

Il rispetto protegge anche le persone

Rispettare i segnali degli animali non aiuta solo a farli stare meglio.

Può anche aiutare a mantenere le persone al sicuro.

Il CDC ricorda che anche gli animali domestici possono trasmettere infezioni. I bambini piccoli devono essere sorvegliati durante le interazioni con i cani, anche quando si tratta di animali conosciuti e familiari. Una relazione di fiducia non significa quindi abbassare completamente l'attenzione.

Al contrario.

Più conosciamo l'animale, più possiamo capire quando è giusto interagire e quando invece bisogna fermarsi.

Non tutti gli animali sono uguali

Un altro errore comune è pensare che tutti gli animali della stessa specie reagiscono allo stesso modo.

Non è così.

Ogni animale ha una storia, un carattere, esperienze e preferenze proprie.

La ricerca mostra che le caratteristiche personali, le esperienze passate e l’ambiente possono influenzare il modo in cui le persone percepiscono e la qualità della relazione.

Per questo motivo non c'è una regola fissa come: "A tutti i cani piace essere accarezzati." Oppure: "A tutti i gatti piace stare in braccio."

Conoscere l'animale vuol dire conoscere proprio quell'animale.

Il rispetto rende più forte la fiducia

Può sembrare strano, ma dare spazio all'animale può rafforzare il rapporto.

Quando l'animale capisce che può andare via senza che nessuno lo segua, può sentirsi più tranquillo e avvicinarsi di sua iniziativa.

Quando capisce che un segnale di disagio viene rispettato, può avere più possibilità di vivere l'interazione in modo positivo.

La fiducia, infatti, non nasce dalla quantità di contatto.

Nasce dalla qualità dell'esperienza.

Amare significa conoscere

Forse dovremmo anche cambiare il significato della parola "amore" quando parliamo di animali.

Amare non vuol dire fare tutto quello che ci piace con loro.

Vuol dire imparare a capire cosa li fa sentire bene.

Significa curarli.

Proteggerli.

Rispettarli.

Lasciare loro spazio.

E, soprattutto, imparare ad accettare che a volte il loro modo di dire "ti voglio bene" può non essere uguale al nostro.

Il vero amore per un animale inizia quando smettiamo di chiederci solo "quanto affetto posso ricevere?" e iniziamo a pensare "come posso rispettare meglio il suo modo di essere?".

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